BIOGRAPHY

Michele Mariotti is the Musical Director of the Teatro dell’Opera di Roma since 2022 and Principal Conductor of the Rai National Symphony Orchestra from October 2026.

Awarded the 36th Abbiati Prize as Best Orchestra Conductor, Michele is regularly invited by the main Italian and international theatres and festivals, including the Teatro alla Scala, the Paris Opéra, the Wiener Staatsoper, the Royal Opera House in London, the Bayerische Staatsoper, the Deutsche Oper in Berlin, the Salzburg Festival, the Rossini Opera Festival, the Metropolitan in New York, the San Carlo in Naples, the Verdi Festival in Parma, the Amsterdam Opera, the Lyric Opera of Chicago, the Los Angeles Opera, the Wexford Festival, the Théâtre des Champs-Elysées in Paris, the Teatro Real in Madrid.

Mariotti has conducted the Gewandhaus Orchestra in Leipzig, the Orchestre National de France, the Münchner Symphoniker, the Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, the Danish National Symphony Orchestra, the Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Rome, the Nederlands Philharmonisch Orkest, the Bamberger Symphoniker, the Royal Philharmonic Orchestra, the Gürzenich Orchester Köln, the Filarmonica della Scala, the RTÉ National Symphony Orchestra, SWR Symphonieorchester, to name a few.

He regularly works with renowned stage directors like Mario Martone, David McVicar, Emma Dante, Davide Livermore, Damiano Michieletto, Robert Carsen, Simon Stone, Michael Mayer, Herbert Fritsch, Benedict Andrews, Tobias Kratzer, Johannes Erath, Claus Guth, Deborah Warner, Romeo Castellucci, Shirin Neshat.

From 2008 he was Principal Conductor, and then Musical Director until 2018, of the Teatro Comunale di Bologna, where he has led numerous concerts and dozens of opera productions, including La Bohème directed by Graham Vick that won the Music Critics Award “Franco Abbiati” for best show in 2018. He has also conducted the Orchestra and Chorus of the Teatro Comunale di Bologna on tours covering various Italian cities, Tokyo, Moscow, and Paris.

Some of his most recent engagements include Il Barbiere di Siviglia, Norma and Luisa Miller at the Wiener Staatsoper, Moïse et Pharaon at the Festival d’Aix-en-Provence, Rossini’s Maometto II and Verdi’s Otello at the Teatro di San Carlo in Naples, Macbeth at the Palau de les Arts Reina Sofia in Valencia, Bohème and Aida at the Paris Opera, Guillaume Tell at La Scala, Ermione at the Rossini Opera Festival (44th Abbiati Prize), the 2026 New Year’s Concert at Teatro La Fenice,and Dialogues des Carmélites, Aida, Boito’s Mefistofele, Tosca, the Trittico Ricomposto, Peter Grimes, Simon Boccanegra, Stabat Mater, Lohengrin, Tancredi at the Teatro dell’Opera in Rome, at the Caracalla Baths in Rome with Bernstein’s West Side Story, and the tour in Japan with the Chorus and Orchestra of the Rome Opera. He was recently on the podium of the Gürzenich Orchester Köln at Cologne’s Philharmonie, the Radio Filharmonisch Orkest at Amsterdam’s Concertgebouw, the George Enescu Philharmonic, the Tonkünstler Orchestra at the Vienna’s Musikverein and the Tokyo Symphony Orchestra.

In the 2026/27 season, he is engaged in symphonic concerts in Italy and across Europe on the podium of the RAI National Symphony Orchestra, the SWR Symphony Orchestra Stuttgart, the Orchestra Haydn and the Dallas Symphony Orchestra. In addition to his work at the Teatro dell’Opera di Roma (with The Rake’s Progress and La cenerentola), he conducts Un ballo in maschera in Vienna, Otello at the Metropolitan in New York and Aida staged by Robert Carsen at the Royal Opera House in Londra.

Michele Mariotti has completed his humanistic studies and has obtained a diploma in Composition at the Rossini Conservatory in his hometown, Pesaro, where he also studied conducting under Manlio Benzi. At the same time, he obtained a diploma in Conducting at the Accademia Musicale Pescarese under Donato Renzetti. In 2026 he was elected Effective Academician of the Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

BIOGRAFIA

Michele Mariotti è Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Roma dal 2022 e Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai da ottobre 2026.

Insignito del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra, è ospite dei principali teatri e festival italiani ed internazionali. Fra questi, il Teatro alla Scala, l’Opéra di Parigi, la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House di Londra, la Bayerische Staatsoper, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival di Salisburgo, il Rossini Opera Festival, il Metropolitan di New York, il San Carlo di Napoli, il Festival Verdi di Parma, l’Opera di Amsterdam, la Lyric Opera di Chicago, l’Opera di Los Angeles, il Festival di Wexford, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, il Teatro Real di Madrid.

È salito sul podio dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, dell’Orchestre National de France, dei Münchner Symphoniker, della Danish National Symphony Orchestra, dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dei Bamberger Symphoniker, della Royal Philharmonic Orchestra, della Nederlands Philharmonisch Orkest, della Gürzenich Orchester Köln, della Filarmonica della Scala, della RTÉ National Symphony Orchestra, SWR Symphonieorchester,  solo per citarne alcune.

Collabora con registi di spicco come Mario Martone, David McVicar, Emma Dante, Davide Livermore, Damiano Michieletto, Robert Carsen, Simon Stone, Michael Mayer, Herbert Fritsch, Benedict Andrews, Tobias Kratzer, Johannes Erath, Claus Guth, Deborah Warner, Romeo Castellucci, Shirin Neshat.

Dal 2008 è stato Direttore principale e poi Direttore musicale fino al 2018 del Comunale di Bologna, teatro in cui ha diretto numerosi concerti sinfonici e decine di produzioni operistiche, fra cui La bohème con la regia di Graham Vick, che ha vinto il premio della critica musicale “Franco Abbiati” come miglior spettacolo del 2018. Ha guidato inoltre l’Orchestra e il Coro del Comunale di Bologna in tournée in varie città italiane e a Tokyo, a Mosca, a Parigi.

Più recentemente ha diretto alla Wiener Staatsoper Il barbiere di Siviglia, Norma e Luisa Miller, al Festival d’Aix-en-Provence Moïse et Pharaon, al Teatro di San Carlo di Napoli Maometto II di Rossini e Otello di Verdi che ha portato anche al Festival d’Aix-en-Provence, Macbeth al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, Bohème e Aida all’Opera di Parigi, Guillaume Tell al Teatro alla Scala, Ermione al Rossini Opera Festival (44° Premio Abbiati), il Concerto di Capodanno 2026 al Teatro La Fenice, e Dialogues des Carmélites, Aida, Mefistofele di Boito, Tosca, il Trittico Ricomposto,Peter Grimes, Simon Boccanegra, Stabat Mater, Lohengrin e Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma, alle Terme di Caracalla West Side Story di Bernstein, e una tournée in Giappone con il Coro e l’Orchestra del Teatro romano. È salito sul podio della Gürzenich Orchester Köln alla Philharmonie di Colonia, della Radio Filharmonisch Orkest al Concertgebouw di Amsterdam, della FilarmonicaGeorge Enescu, della Tonkünstler Orchestra al Muiskverein di Vienna e della Tokyo Symphony Orchestra.

Nella stagione 2026/27 è impegnato in concerti sinfonici in Italia e in Europa sul podio dell’Orchestra Nazionale della Rai, della SWR Symphony Orchestra Stuttgart, dell’Orchestra Haydn e della Dallas Symphony Orchestra. Oltre all’attività al Teatro dell’Opera di Roma (con The Rake’s Progress e La cenerentola), dirige Un ballo in maschera a Vienna, Otello al Metropolitan di New York e Aida alla Royal Opera House di Londra con la regia di Robert Carsen.

Michele Mariotti ha concluso gli studi umanistici e si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini della sua città, Pesaro, dove ha anche studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Contemporaneamente si è diplomato in direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con Donato Renzetti. Nel 2026 è stato eletto Accademico Effettivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.